Nutrigenetica

Screening di polimorfismi genetici associati al metabolismo dei nutrienti

Quante volte ti sei messo a dieta ed hai rinunciato?

Forse non sai che c’è una spiegazione scientifica per i tuoi ripetuti fallimenti!

I tuoi geni, e solo essi, possono dirti di quanti e quali nutrienti hai bisogno.

Pensa, infatti, quanto sei diverso e unico rispetto ad ogni altro essere umano: com’è possibile dunque una dieta che funzioni e soprattutto sia sostenibile?

Molti studi scientifici hanno dimostrato che ci sono varie interazioni tra i geni e l’ambiente, che influenzano l’assimilazione ed il metabolismo dei grassi, dei carboidrati, e l’effetto dell’attività fisica sui muscoli e sul tessuto adiposo.

I risultati del test genetico possono essere un valido aiuto per il nutrizionista, che potrà stilare la dieta in modo tale da avere il massimo successo nel

PERDERE PESO IN MODO PIU’ SALUTARE

Si riuscirà anche a mantenere la perdita di peso corporeo nel lungo termine.

 Le scoperte più recenti sul genoma umano ci forniscono gli strumenti e le basi per comprendere i meccanismi molecolari attraverso i quali singoli geni, o loro combinazioni, rispondono ai cambiamenti nella dieta e nello stile di vita (esposizione al fumo di sigaretta, consumo di alcol ecc.), rendendo un individuo particolarmente sensibile a contrarre un certo tipo di patologia e di far luce sui meccanismi tramite i quali la dieta, influenzando l’espressione genica, può esercitare un effetto protettivo.

 

Le potenzialità offerte da questo nuovo approccio ci introducono in una nuova era della scienza della nutrizione, la nutrigenetica. Essa riguarda l’identificazione delle variazioni genetiche nell’uomo che causano differenze nella risposta fenotipica alle molecole introdotte con la dieta, con l’obiettivo di valutare i rischi e i benefici per l’individuo di determinate componenti della dieta.

In termini pratici, con la nutrigenetica è possibile sviluppare una nutrizione personalizzata alla costituzione genetica dell’individuo, tenendo conto della variabilità dei geni coinvolti nel metabolismo del nutriente e del suo bersaglio.

La nutrigenetica può avvalersi di potenti strumenti in grado di fornire informazioni specifiche, individuali e precoci, rispetto ai tradizionali sistemi diagnostici, sul ruolo preventivo svolto dai nutrienti. Sono state messe a punto tecniche bio-molecolari per caratterizzare i geni e chiarire le interazioni tra questi e i nutrienti.

Le basi concettuali di questa nuova branca possono essere riassunte nei seguenti punti:

  • i composti introdotti con la dieta possono esercitare a livello del genoma umano effetti diretti o indiretti, alterando l’espressione e/o la struttura dei geni;
  • la dieta può rappresentare un fattore di rischio o uno strumento di prevenzione per le patologie degenerative;
  • il grado in cui la dieta può influenzare il bilancio salute/malattia dipende dal corredo genetico di ciascun individuo;
  • un intervento nutrizionale basato sulla conoscenza del genotipo e dello stato di nutrizione dell’individuo può essere usato per prevenire o curare le patologie.

 

IL TEST GENETICO:

Durante le visite, potrete chiedere di eseguire il TEST GENETICO

 

Il test si basa sull’analisi dai 6 ai 30 polimorfismi genetici (a seconda delle informazioni che servono e che vorrete avere), localizzati su 36 geni, che esercitano un importante ruolo nei processi di detossificazione, nel processo infiammatorio, nell’attività antiossidante, nella sensibilità all’insulina, nello stato di salute del cuore e delle ossa.

LA DIETA PER VOI SARA’ STUDIATA SU BASE SCIENTIFICA E GENETICA, QUINDI ADATTA E PARTICOLARMENTE PERSONALIZZATA SUL VOSTRO CORPO COME UN SARTO CHE VI CUCE ADDOSSO UN ABITO SU MISURA